Il contro-golpe di Erdoğan: attacco alla democrazia turca

L’ultima notizia che ci giunge dalla Turchia è datata 11 novembre 2016. Akin Atalay, editore del quotidiano Cumhuriyet, (protagonista della cronaca pochi giorni prima, a seguito di una retata che ha causato l’arresto di una quindicina di persone) è stato arrestato non appena arrivato in patria, di ritorno dalla Germania. La notizia giunge appena pochi giorni dopo un altro eclatante arresto.

Il 4 novembre sono stati arrestati Demirtas e Yuksekdag, rispettivamente leader e co-leader del partito di opposizione Hdp, partito filo-curdo e terza forza politica a sedere in Parlamento, dopo che nel 2015 era riuscito per la prima volta  superare lo sbarramento del 10%. Insieme a loro, altri 10 membri del partito sono stati arrestati, con l’accusa di aver rifiutato di collaborare nelle indagini condotte dal governo turco sulle attività del Pkk, partito politico e organizzazione paramilitare sostenuto nel sud-est del paese (di etnia curda) e dichiarato illegale in Turchia, Europa e Stati Uniti. Continue reading “Il contro-golpe di Erdoğan: attacco alla democrazia turca”

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Una Famiglia Birmana

Khin Kyi nell’aprile del 1988 ha settantasei anni, ed è gravemente malata. Da anni vive nella casa che poi sarà la prigione della figlia per quindici lunghi anni, una villa elegante affacciata sull’Inya Lake. A dieci chilometri, nel centro di Yangon, si sta consumando la rivolta studentesca contro la feroce dittatura militare al potere in Birmania dal 1962. Continue reading “Una Famiglia Birmana”