Save the Children ad EXPO. Intervista a Federica Testorio

  1. Cos’è il villaggio di Save the Children ad EXPO?

il Villaggio esperienziale è un format di sensibilizzazione messo a punto e utilizzato nella campagna Every One. Si tratta di un ambiente accogliente che richiama i luoghi del mondo in cui l’organizzazione è attiva, realizzato in materiali semplici o autoprodotti. All’interno del Villaggio, attraverso installazioni interattive, digitali, analogiche, ed esperienze sensoriali, sarà possibile conoscere l’impatto della malnutrizione su tanti bambini ma anche le corrette pratiche alimentari e il cruciale ruolo che svolge la mamma, nella sua stretta e intima relazione con il neonato e il bambino.
All’inizio del percorso il visitatore sarà invitato a gemellarsi con un bambino in povertà e difficoltà, per meglio immedesimarsi nelle sue difficili condizioni quotidiane, provando a immaginare come sarebbe la nostra vita se non fossimo nati qui e cosa potremmo fare per contribuire in prima persona a cambiare la vita di quel bambino: Be the Change è infatti la “chiamata all’azione” ricorrente nel Villaggio.

Installazioni e spazi dimostrativi si troveranno anche nell’area esterna al Villaggio che sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30 e che sarà lo spazio catalizzatore per eventi, visite ad hoc per scuole, partner, testimonial, con il coinvolgimento anche di rappresentanti delle istituzioni quali il Ministero degli Affari Esteri e le Agenzie del polo alimentare delle Nazioni Unite. Voglio ricordare che Il lotto di terreno sul quale sorge il Villaggio è stato assegnato da Expo a Save the Children a titolo gratuito

2. Qual è il contributo che Save può dare ad EXPO? E al contrario, quali vantaggi potrebbe ricavare Save           da questa esperienza?

Save the Children è convinta che più le persone acquistano consapevolezza dei grandi problemi che affliggono tanti bambini nel mondo, maggiore sarà il loro coinvolgimento e supporto a programmi finalizzati al loro aiuto, quali quelli che Save the Children porta avanti da anni. Per queste ragioni ha deciso di partecipare ad Expo 2015 e fare un significativo “investimento” sulla sensibilizzazione, informazione ed awareness di migliaia di persone.
Expo è per Save the Children un’opportunità preziosa per rafforzare il suo impegno e mobilitare un numero ancora maggiore di persone, istituzioni, aziende, in aiuto a milioni di bambini, affinché nessuno di essi debba più morire per cause prevenibili o vivere un’esistenza senza futuro, sotto il ricatto della povertà e privi delle condizioni minime per una vita dignitosa e per svilupparsi adeguatamente.

Il 2015 è cruciale per la sorte di tanti bambini e adolescenti perché quest’anno le Nazioni Unite  stabiliranno i “nuovi obiettivi sostenibili” che dovranno guidarci verso il traguardo  di un mondo finalmente più giusto e migliore. Save the Children intende contribuire decisamente al raggiungimento di questo traguardo ed Expo 2015 rappresenta un’occasione preziosa.
Save the Children auspica che Expo giochi un ruolo chiave nel delineare strategie efficaci per garantire l’accesso universale al cibo e che la Carta di Milano, il documento che racchiuderà la proposta dell’Italia sui temi dell’Esposizione, sia il il frutto di una condivisione ampia di saperi, analisi ed esperienze, incluse le conoscenze maturate sul campo da tanti organismi non governativi.

3. Com’è stata la settimana di apertura dell’evento?

La prima settimana d’apertura è stata importantissima. Abbiamo infatti inaugurato il 1 maggio come il sito espositivo ma il 5 maggio si è svolta l’inaugurazione ufficiale del Villaggio Save the Children. Per noi è stata l’occasione per invitare partner e sostenitori per far conoscere il nostro lavoro nel Mondo. Alla presenza di Maurizio Martina Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Giuseppe Sala Commissario Expo, Giuliano Pisapia Sindaco di Milano, di rappresentanti delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea, del Parlamento Italiano, di Save the Children e dei partner dell’Organizzazione che hanno deciso di affiancarla nello sfidante progetto per Expo. Presente anche il Maestro Giovanni Allevi. Il compositore, pianista e direttore d’orchestra, Ambasciatore di Save the Children, ha eseguito proprie composizioni tratte dall’album Love, inno all’amore e alla vita. Emozionante il reading dell’attrice Anna Foglietta, testimonial dell’Organizzazione, che immedesimandosi in una mamma nepalese, ha voluto rendere omaggio alle madri e alla loro battaglia quotidiana per garantire la nutrizione e la crescita in salute dei loro bambini. Insomma tante emozioni e parole concrete di supporto.

4.  Quali sono le aspettative per il resto della stagione?

Durante i sei mesi organizzeremo numerosi eventi: visite guidate a testimonial, incontri con le scuole, seminari e convegni. Vogliamo cogliere al meglio questa occasione. Per esempio il 3 luglio nell’ambito dell’iniziativa Women for Expo – Save the Children sarà promotrice di un Evento di Alto Livello, proprio per promuovere con forza il ruolo delle giovani donne nel contrasto alla malnutrizione e mortalità infantile. Per questo evento vorremmo invitare almeno 30 ragazzi di Students for Humanity in Expo per poter dare ai ragazzi l’opportunità di condividere strumenti e idee.

  5.  Un consiglio ai nostri volontari che presto collaboreranno con voi.

A tutti i ragazzi che verranno ad aiutarci al padiglione dico solo di portare energia e voglia di essere il cambiamento per milioni di bambini nel Mondo. E’ importante che ogni visitatore di fretta, più pignolo, più distratto o partecipe esca dal nostro Villaggio con la consapevolezza che veramente si può cambiare il destino di tantissimi bambini e bambine. Ognuno di voi verrà messo nelle condizioni di avere tutte le informazioni e comunque avrete sempre una persona a cui rivolgervi per qualsiasi tipo di richiesta o necessità. Nel Vllaggio saremo una squadra, ognuno di noi è e sarà Save the Children. Questo vuol dire affrontare la propria attività di volontariato con serietà e responsabilità ma anche con tranquillità. Crediamo molto nell’importanza di operare in un ambiente disteso e crediamo nella possibilità di istaurare una socialità sana: tante persone che si conoscono si incontrano, si conoscono, si impegnano, ridono, scherzano uniti dalla stessa causa.

Quindi vi aspettiamo a braccia aperte.

A presto!!!

Federica Testorio – coordinatrice unità volontariato per Save the Children Italia

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s