Milano Fuori Classe: impariamo ad amare la nostra città

Con l’inaugurazione di EXPO Milano ha saputo sorprendere tutti non tanto per i saccheggi e la devastazione ma per l’orgoglio e la forza di volontà con cui migliaia di cittadini volontari hanno deciso di prendere in mano la situazione. E’ stata una grande occasione per dimostrare che l’attivismo civico è la chiave per il rilancio delle città.

Di questo erano convinti già nel 2013 Filippo Gavazzeni e Silvia Ivaldi quando hanno fondato l’associazione Polis Fuoriclasse. “Ci siamo conosciuti all’interno dell’Hub di Milano della Global Shaper Community – spiega Silvia – la comunità più giovane del Word Economic Forum che ha ricevuto il mandato di attivare progetti che abbiano un impatto sociale positivo a livello locale. Pensavamo che uno dei bisogni di Milano fosse la carenza di educazione civica e lo scarso senso di appartenenza dei cittadini nei confronti della propria città. Come fare per trasmettere il senso civico e a chi rivolgerci sono state le prime domande che ci siamo posti”.11225882_10153268010300396_1359921348_n

I due ragazzi hanno così deciso di coinvolgere le giovani generazioni che sono il futuro e allo stesso tempo dei potenziali “contaminatori”, in quanto in grado di far circolare le buone pratiche nelle loro famiglie. In particolare, si sono rivolti alle scuole medie il cui curriculum ministeriale prevede proprio la materia “cittadinanza e costituzione”. Il loro obbiettivo era di offrire alle scuole un pacchetto didattico articolato per promuovere l’educazione civica in modo efficace e divertente. “Così, – continua Filippo – abbiamo ideato un format che si basa sostanzialmente sulla conoscenza del territorio e del suo patrimonio e sulla valorizzazione di quest’ultimo attraverso attività di cittadinanza attiva. L’idea di fondo è la seguente: se conosci la tua città con le sue bellezze le attribuisci il giusto valore e dunque non solo la rispetti ma sei disposto ad attivarti per migliorarla”.

In concreto, il progetto Milano Fuoriclasse prevede durante l’anno scolastico diverse uscite culturali e di cittadinanza attiva. Durante le attività culturali gli studenti, accompagnati da giovani tutor (a loro volta studenti universitari), visitano Milano andando alla scoperta dei segreti della città, attraverso incontri tematici come ad esempio Milano romana, rinascimentale o contemporanea. A fare la differenza sono i contenuti (cerchiamo di trasmettere la cultura del territorio a 360°) e soprattutto l’apprendimento alla pari, dove ragazzi spiegano ad altri ragazzi le bellezze del territorio.

Per le attività di cittadinanza attiva invece l’Associazione ha stretto una serie di importanti accordi con altri enti e istruzioni (ad esempio nel 2014 sono state strette collaborazioni con AMSA, Associazione Nazionale Antigraffiti, Guardie ecologiche volontarie e Turing Club). Questo ha permesso l’organizzazione di attività quali la pulizia dei parchi, la rimozione dei graffiti e il volontariato culturale. Fondamentali in queste attività continuano a essere i tutor universitari che accompagnano gli studenti anche nelle attività pratiche per migliorare la città. Gran parte del progetto si basa dunque su ragazzi volontari che accompagnano altri ragazzi nella loro crescita civile e culturale. Vale la pena di visitare www.milanofuoriclasse.it  per scoprire tutte le attività svolte con i ragazzi nell’anno 2014-2015.

Tutto questo percorso è supportato da un processo di ricerca e valutazione condotto insieme al laboratorio di ricerca TRAILab dell’Università Cattolica di Milano. Ciò consente da un lato di comprendere i bisogni e i buchi educativi che le giovani generazioni oggi presentano relativamente a tematiche quali l’educazione civica e la cittadinanza attiva e di co-progettretakeare le azioni che si possono realizzare per colmarli. Dall’altro il percorso di ricerca consente di analizzare e misurare l’impatto sociale del progetto rispetto ai diversi interlocutori coinvolti.

Adesso che Milano ha riscoperto l’importanza dell’attivismo civico per salvare la città dalla maleducazione e dai vandalismi l’associazione lancia un appello per il reclutamento di nuovi giovani volontari per il prossimo anno scolastico in cui si vorrebbero coinvolgere quanti più studenti delle medie possibili oltre ai 200 che partecipano attualmente al progetto. Quanti più saranno i giovani coinvolti, tanto più Milano avrà degli abitanti responsabili e attivi, insomma dei cittadini Fuoriclasse!

Martina Brandli

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